Tutte le mostre da vedere a Roma

Dopo la lunga pausa dovuta all’emeregnza covid, anche l’arte finalmente è ripartita e Roma invita il pubblico a ricongiungersi alla bellezza, tra mostre che ripartono e nuove inaugurazioni. Nella Capitale, i mosaici dalle collezioni capitoline risplendono alla Centrale Montemartini, Casa Balla apre ai visitatori celebrando il suo Maestro e i capolavori della Galleria Borghese incontrano Damien Hirst, il bad boy degli Young British Artists. L’arte antica, moderna e contemporanea torna a conquistare gli spazi culturali della città, quelli istituzionali come quelli privati o indipendenti, nel segno della scultura, della pittura e della fotografia. In questa estate 2021, Roma più che mai è tutta da vivere e da scoprire.    

Le mostre da vedere a Roma

Galleria Borghese - Roma
© Galleria Borghese – Roma

Damien Hirst. Archaeology Now

Galleria Borghese 

Ha aperto a giugno e prosegue fino al 7 novembre, la controversa personale di Damien Hirst. Oltre 80 opere dalla serie Treasures from the Wreck of the Unbelievable dell’ex bad boy della Young British Art sono esposte in tutte le sale del museo. Le opere affiancano i capolavori antichi e comprendono sculture sia monumentali che di piccole dimensioni, realizzate in materiali come bronzo, marmo di Carrara e malachite. Anche i dipinti di Hirst della serie Colour Space, in Italia per la prima volta, sono allestiti all’interno della collezione permanente, mentre la sua scultura colossale, Hydra and Kali, è nello spazio esterno del Giardino Segreto dell’Uccelliera.


Tiziano e Lavinia Fontana

Galleria Borghese

Protagoniste della riapertura della Galleria Borghese sono due opere recentemente sottoposte ad interventi diagnostici e di restauro: Minerva in atto di abbigliarsi di Lavinia Fontana, per la prima volta esposto al pubblico nella sala X, e Venere che benda Amore di Tiziano nella sala XX.


Josef Koudelka. Radici 

Museo dell’Ara Pacis

Tappa unica in Italia, la mostra dedicata al grande fotografo dell’agenzia Magnum Photos documenta con oltre cento spettacolari immagini lo straordinario viaggio fotografico di Koudelka alla ricerca delle radici della nostra storia nei più importanti siti archeologici del Mediterraneo. Fino al 29 agosto all’Ara Pacis.


MAXXI - Roma
© MAXXI – Roma

Casa Balla. Dalla casa all’universo e ritorno 

Al MAXXI e a Casa Balla 

In occasione dei 150 anni dalla nascita di Giacomo Balla, Roma omaggia il genio futurista con un doppio appuntamento. Per la prima volta, dal 17 giugno, ha aperto al pubblico la straordinaria casa di via Oslavia nella quale il pittore visse e lavorò dal 1929 sino alla morte, tra pareti dipinte, mobili, utensili decorati, abiti disegnati dall’artista e parte di un caleidoscopico progetto totale.

Il secondo appuntamento riguarda la mostra tematica, a cura di Bartolomeo Pietromarchi e Domitilla Dardi, ospitata nella spettacolare galleria 5 del MAXXI


Le altre mostre al MAXXI 

Con senzamargine, fino al 10 ottobre, un nuovo grande allestimento valorizza il progetto della Collezione. In mostra nove maestri che rappresentano la vitalità e la diversità delle ricerche artistiche in Italia.

Fino al 17 ottobre, Aldo Rossi. L’architetto e le città è una retrospettiva che analizza lo straordinario contributo teorico e pratico di un “architetto anomalo”.

Più grande di me. Voci eroiche dalla ex Jugoslavia: 54 artisti leggono la storia del territorio attraverso gesti di eroi contemporanei, riflettendo, tra gli altri, sui temi di accoglienza e convivenza. Fino al 12 settembre. 

Con la mostra Alberto Boatto. Lo sguardo dal di fuori, per la prima volta, il MAXXI dedica un focus all’archivio di un critico, testimone diretto delle radicali trasformazioni nelle pratiche artistiche a lui contemporanee. Fino al 10 ottobre. 

The Independent Wall è la mostra con cui il museo festeggia i sei anni di The Independent, progetto di ricerca dedicato al pensiero e alla pratica indipendenti.

Rewind the Future è una selezione inedita di contributi video provenienti dagli Archivi del MAXXI Arte che ripercorre la storia del Museo nei suoi primi dieci anni di vita. Fino al 10 settembre.

Il MAXXI ospita anche le mostre Amazonia di Sebastião Salgado (fino al 13 febbraio 2022), Thomas Hirschhorn. The Purple Line (fino al 6 marzo 2022), Passaggi. La Collezione Lemaître tra videoarte e cinema (fino al 22 settembre), Valentina Vannicola. L’Inferno di Dante (fino al 26 settembre), Luca Vitone. Io, Villa Adriana (fino al 12 settembre 2021).


Roma 1870-1915 

Palazzo Braschi

In occasione dei 150 anni di Roma Capitale, fino al 26 settembre, Palazzo Braschi celebra la Capitale con una mostra che, attraverso oltre 600 opere e documenti, racconta la Roma “storica” e i suoi protagonisti, tra scavi archeologici, demolizioni, ricostruzioni, fino alla drammatica cesura rappresentata dalla prima guerra mondiale.


© Galleria Nazionale
© Galleria Nazionale

Cosmowomen, Anton Giulio Bragaglia e Dino Gavina 

La Galleria Nazionale

Tre mostre sono visitabili presso la Galleria Nazionale, tra le tante opere della ricchissima collezione permanente del museo. La Galleria guarda all’architettura con Cosmowomen. Places as Constellations: fino al 10 ottobre, la mostra, a cura di Izaskun Chinchilla Moreno, si presenta come un viaggio attorno al concetto filosofico e spaziale di sfera, un universo differente capace di influenzare, con il suo linguaggio, le giovani donne e le giovani architette.

Fino al 3 ottobre, la mostra Anton Giulio Bragaglia. L’archivio di un visionario segna la riscoperta di una figura estremamente interessante della cultura del Novecento, il regista teatrale e cinematografico, studioso e scrittore Anton Giulio Bragaglia.

Reflections. Dino Gavina, l’arte e il design indaga l’emblematica figura di Dino Gavina, imprenditore illuminato e sovversivo – come lui amava definirsi – nell’Italia della seconda metà del ’900. Fino al 10 ottobre. 


Colori dei romani. I mosaici dalle collezioni capitoline

Centrale Montemartini

Fino al 15 settembre, la mostra porta all’attenzione del pubblico una selezione di antichi capolavori pavimentali e parietali di grande pregio, selezionati dalla collezione di mosaici di età romana presente nelle raccolte Capitoline. Da non perdere lo straordinario mosaico parietale con la scena della partenza di una nave dal porto, preziosissimo ornamento della domus di Claudius Claudianus del II secolo d.C.


La Vita Nova: l’amore in Dante nello sguardo di dieci artiste

Museo Giovanni Barracco 

Il Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco, fino al 19 settembre, rende omaggio al Sommo poeta nel settecentenario dalla morte, attraverso le opere di dieci artiste contemporanee di diverse generazioni: Micol Assaël (Roma, 1979), la fotografa Letizia Battaglia (Palermo, 1935), Elisabetta Benassi (Roma, 1966), Marta dell’Angelo (Pavia, 1970), l’artista e film-maker Rä di Martino (Roma, 1975), Giosetta Fioroni (Roma, 1932), Marzia Migliora (Alessandria, 1972), Sabina Mirri (Roma, 1957), Elisa Montessori (Genova, 1931) e un’opera di arte visiva della poetessa Patrizia Cavalli (Todi, 1947).


© Banksy, Chiostro del Bramante
© Banksy, Chiostro del Bramante

All about Banksy

Chiostro del Bramante

Una nuova mostra dello street artist inglese arriva al Chiostro del Bramante, dopo il successo di Banksy A Visual Protest. Con oltre 250 opere provenienti da collezioni private, fino al prossimo 9 gennaio 2022, la mostra propone una narrazione approfondita della poetica dell’artista grazie al contributo di Butterfly & David Chaumet – Butterfly Art News, che per la prima volta hanno aperto il loro archivio, in modo così completo, per un’esposizione.


I Marmi Torlonia. Collezionare capolavori

Musei Capitolini

Nella nuova sede espositiva dei Musei Capitolini a Palazzo Caffarelli, una inedita esposizione di 92 opere greco-romane selezionate tra i marmi della più prestigiosa collezione privata di sculture antiche al mondo. Fino al 9 gennaio 2022.


Chiamala Roma. Fotografie di Sandro Becchetti 1968 – 2013

Museo di Roma in Trastevere

L’esposizione è una rivisitazione personale e poetica della città, che Becchetti mette in atto attraverso gran parte della produzione dedicata dal fotografo alla capitale, evidenziando l’unicità di una città contraddittoria e complessa.


© Ciao maschio, Galleria d'Arte Moderna
© Ciao maschio, Galleria d’Arte Moderna

Ciao Maschio 

Galleria d’Arte Moderna 

La mostra mette in luce il cambiamento del ruolo dell’uomo nella società contemporanea e l’influenza che questo cambiamento ha avuto sulle arti, in particolare dalla seconda metà degli anni Sessanta fino al presente periodo post-ideologico e di gender-fluid, nel quasi totale assorbimento di una nuova ridefinizione di ruoli, corrispondenze e senso dell’uomo d’oggi. Tra gli artisti in mostra, Franco Angeli, Giacomo Balla, Alighiero Boetti, Pino Pascali, Renato Guttuso, Lisetta Carmi e molti altri. Fino al 14 novembre.


From La Biennale di Venezia & Open to Rome. International Perspectives

Galleria d’Arte Moderna

Fino al 10 ottobre 2021, con le opere di Carole A. Feuerman giunge per la prima volta a Roma, alla Galleria d’Arte Moderna il progetto promosso da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali in collaborazione con PDG Arte Communications. L’artista presenta alcune sculture caratterizzate dalla sua più nota cifra stilistica in resina colorata e alcune opere più recenti in bronzo e foglia d’oro. 


Cinecittà si mostra 

Cinecittà Studios

Dal 2011 gli Studi di Cinecittà hanno aperto al pubblico con il progetto Cinecittà si Mostra, un’iniziativa culturale che valorizza il patrimonio storico e architettonico degli Studi di Cinecittà, consentendo di visitare i Set e i percorsi espositivi. La mostra si divide in tre percorsi espositivi che raccontano la storia degli stabilimenti e del cinema italiano e internazionale e i mestieri del cinema in modo interattivo.


© Macro Roma
© Macro Roma

Retrofuturo. Appunti per una collezione

MACRO 

Sono in mostra attualmente al Macro – il Museo per l’Immaginazione Preventiva, progetto ideato dal nuovo direttore artistico Luca Lo Pinto, i lavori di Carola Bonfili, Costanza Candeloro, Ludovica Carbotta, Gianluca Concialdi, Giulia Crispiani , Giorgio Di Noto, Beatrice Marchi, Diego Marcon, SAGG NAPOLI, Francesco Pedraglio, Davide Stucchi. Fino al 31 dicembre 2022. L’ingresso è gratuito.


Roma Fotografia 2021 FREEDOM

Palazzo Merulana Stadio di Domiziano

Fino al 21 dicembre, mostre fotografiche, proiezioni video e corti, talk e workshop sono parte di un festival diffuso che coinvolge luoghi museali e spazi pubblici. Un ampio palcoscenico creato con idee creative ed originali che si impegnano a rendere la fotografia ed i suoi protagonisti un linguaggio sempre più conosciuto e apprezzato. Tra le mostre in programma, quelle di Pino Settanni (fino al 1 settembre) e Umberto Stefanelli (fino al 30 settembre) allo Stadio di Domiziano, e quella di Caio Mario Garrubba a Palazzo Merulana (fino al 28 novembre).


World Press Photo 2021

Mattatoio 

Fino al 22 agosto torna a Roma e per la prima volta al Mattatoio, la 64esima edizione del World Press Photo. La mostra, ideata dalla Fondazione World Press Photo di Amsterdam, promossa da ROMA Culture e Azienda Speciale Palaexpo, ospita le 141 foto finaliste del prestigioso premio di fotogiornalismo che dal 1955 premia ogni anno i migliori fotografi professionisti del mondo.

Il Mattatoio ospita anche le due mostre: Prinz Gholam. While Being Other (fino al 12 settembre) e Re-Creatures – apparizioni artistiche & altro (fino al 22 agosto).


Castel sant'Angelo. Foto © Unsplash
Castel sant’Angelo. Foto © Unsplash

Il Mondo salverà la bellezza?

Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo

Siamo in grado, noi, di salvaguardare la bellezza? Da questa domanda è nata l’idea di realizzare questa mostra. L’esposizione è divisa in diverse sezioni, all’interno delle quali il visitatore è accompagnato alla scoperta di storie di recuperi, salvaguardia e tutela presentate in modo narrativo e per immagini. La scelta del materiale esposto, con opere importanti attribuite ad artisti come Brueghel e Veronese e affascinanti reperti come un frammento dell’obelisco collocato a Montecitorio, frutto del lavoro svolto dal Comando TPC dell’Arma dei Carabinieri, rispecchia proprio quest’idea di percorso narrativo.  


VillaToilet MartinMedici PaperParr

Accademia di Francia a Roma – Villa Medici

Fino al 31 ottobre, il magazine TOILETPAPER – aka il duo Cattelan-Ferrari – incontra Martin Parr. Quaranta scatti esposti dialogano in un coloratissimo gioco di botta e risposta nel labirintico giardino dell’Accademia di Francia.


© Goya fisonomista. Instituto Cervantes
© Goya fisonomista. Instituto Cervantes

Goya fisonomista

Instituto Cervantes di Roma

Fino all’11 settembre 2021, la mostra ospita 38 stampe dell’artista spagnolo, analizzando i rapporti dei volti di Goya con i trattati di fisiognomica dell’epoca. La caratteristica essenziale dei volti creati da Goya è la brutalità, poiché le emozioni sono mostrate nella loro forma più pura. Quella lucidità che Goya raggiunge con l’intuizione del suo genio. 


Le mostre negli spazi privati e Gallerie 

C’è fermento nella Capitale tra le istituzioni, i privati e le gallerie che finalmente riaprono i propri spazi ad un pubblico locale e internazionale.  

Galleria Continua, presso The St. Regis Rome, presenta José Antonio Suárez Londoño – “Dibujos y Grabados”: la mostra è visitabile fino al 23 settembre, dal martedì al sabato dalle 11:00 alle 19:00 solo su appuntamento.

Fino al 25 settembre,La Fondazione presenta Nico Vascellari – “01”, una mostra che indaga il “vuoto” e la pausa, sui venti anni intercorsi tra alcune sue prime opere poi completate tra il 2020 e 2021 e qui ripresentate. 

© Damien Hirst. Gagosian Gallery
© Damien Hirst. Gagosian Gallery

Forgiving and Forgetting è l’esposizione di Damien Hirstalla Gagosian Gallery, visitabile fino al 23 ottobre, in concomitanza con l’altra mostra capitolina di Hirst alla Galleria Borghese. L’allestimento include opere dell’epico progetto Treasures from the Wreck of the Unbelievable, in cui Hirst esponeva reperti scultorei recuperati da un naufragio immaginario al largo della costa dell’Africa orientale. In questa occasione l’artista presenta inoltre i suoi ultimi dipinti della serie Reverence Paintings.

Cabinet D’Amateur è, invece, la Personale di Roberto Di Costanzo, in mostra fino al 31 ottobre presso Roberto Di Costanzo Atelier in Via Giulia 111. 

Fino al 17 settembre, Andrej Dubravsky – “Runner’s High” è in programma alla Richter Fine Art: l’artista slovacco torna a esporre in galleria con una serie di dipinti ispirati al fenomeno noto come “sballo del corridore”.

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