3 Festival internazionali da non perdere a Roma, a settembre

Con la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno, riparte a Roma la stagione dei grandi festival. Settembre è il mese del rientro dalle vacanze estive, ma anche uno dei periodi migliori per vivere e scoprire la Capitale, con le sue infinite bellezze e i tanti eventi che tornano ad animare le serate e le notti romane. Romaeuropa, Short Theatre e Spring Attitude sono tre festival internazionali, tra i più attesi ed amati. Scopri con noi cosa ci faranno vivere, tra teatro, danza contemporanea, musica e performing arts.

Berliner Ensemble, L’Opera da tre soldi, per Romaeuropa 2022

Romaeuropa 2022

Dall’8 settembre al 20 novembre, 74 giorni, 80 spettacoli in 18 spazi di Roma: la 37esima edizione del Romaeuropa Festival riaccende le luci dello spettacolo nella Capitale. Oltre 400 artisti porteranno a Roma le migliori proposte del teatro, della danza e della scena contemporanea mondiale. Ad aprire il festival, giovedì 8 e venerdì 9 settembre, è un invito a immaginare il domani, con la prima nazionale di We Want It All di ICK Dans Amsterdam, la piattaforma per la danza contemporanea fondata da Emio Greco e Pieter C. Scholten.

Nel lungo cartellone di Romaeuropa 2022, troviamo l’iconica Berliner Ensemble, fondata da Bertolt Brecht e diretta da Barrie Kosky, con un nuovo allestimento de L’Opera da tre soldi, ma anche l’ensemble ICTUS, nella serata conclusiva del festival, con Collegium Vocale Gent e la voce narrante di Suzanne Vega con il capolavoro di Philip Glass, Einstein On The Beach.

Lo spettacolo di apertura We Want It All di ICK Dans Amsterdam

Ricchissimo è il programma che Ref dedica alla danza. Tra i tanti ospiti, il coreografo francese Noé Soulier, la coreografa Anne Teresa De Keersmaeker, Sasha Waltz, Maud Le Pladec insieme al musicista Pete Harden, il regista Benjamin Abel Meirhaeghe insieme al musicista (Jesse) Doon Kanda, James Thierrée.
E poi, le rassegne di Romaeuropa: Anni Luce, curata da Maura Teofili, dedicata alle nuove proposte della scena nazionale; Dancing Days è la sezione curata da Francesca Manica che raccoglie alcune delle più sorprendenti creazioni della scena coreografica europea; REf Kids & Family è il programma di spettacoli per i più piccoli; Digitalive, a cura di Federica Patti, è dedicata all’indagine delle sonorità sperimentali ed elettroniche; LineUp! è la sezione curata da Giulia Di Giovanni e Matteo Antonaci, ideata per esplorare, con uno sguardo volto alla parità di genere e all’inclusività, le nuove sonorità pop e urban nella musica italiana; Le Parole delle Canzoni, il format ideato da Treccani dal 20 al 24 settembre, che pone a confronto musiciste e musicisti con scrittrici e scrittori.

Scopri tutto il programma:
romaeuropa.net

Vania Vaneau per Short Theatre 2022

Short Theatre

Dal 6 al 18 settembre, si alza il sipario sulla 17esima edizione di Short Theatre, il festival internazionale dedicato alla creazione contemporanea e alle performing arts. Quest’anno gli spazi coinvolti dalla manifestazione si sono allargati oltre i confini della capitale, coprendo ben 13 location: il Mattatoio, WEGIL, Teatro Argentina e Teatro India, Teatro Vascello, Teatro Biblioteca Quarticciolo, Cinema Troisi, Carrozzerie | n.o.t, Teatro Palladium, Villa Medici, Real Academia de España en Roma, Angelo Mai e Parco Giordano Sangalli a Roma, il Teatro Artemisio Gian Maria Volontè di Velletri e il Teatro Fellini di Pontinia.

Fra le novità disegnate da Short Theatre c’è Prisma, progetto diffuso nella città di Roma, che apre e chiude il festival ed è dedicato a una delle figure internazionali più interessanti del panorama artistico contemporaneo: l’artista transdisciplinare franco-austriaca Gisèle Vienne, coreografa, regista, burattinaia e artista visiva.

Cherish Menzo, Darkmatter. Foto: Bas de Brouwer

Short Theatre 2022 porta a Roma la danza di Cindy Van Acker, tra le più riconosciute coreografe a livello internazionale, Hacer Noche, lavoro teatrale dell’autrice spagnola Bárbara Bañuelos, le vibrazioni cosmiche del collettivo afro-berlinese African Acid Is The Future, la pratica cross-mediale della cubano-belga Làzara Rosell Albear. Arrivano al festival anche l’attrice e regista brasiliana Renata Carvalho, la performer Daria Greco, la danzatrice danese Mette Ingvartsen, l’artista Muna Mussie per Merende, a cura di Industria Indipendente, la musica techno resistente della cilena Valesuchi e, per la prima volta in Italia, Vania Vaneau che affronta il rapporto corpo umano-natura tracciando una sorta di archeologia del futuro, con lo spettacolo Nebula.

Scopri tutto il programma:
shorttheatre.org

Ditonellapiaga per Spring Attitude 2022

Spring Attitude

Il festival dedicato alla musica contemporanea, alle nuove sonorità e le arti digitali, Spring Attitude torna a Roma il 16 e il 17 settembre 2022, con l’opening il 15 settembre. Protagonisti sono i grandi nomi dell’elettronica mondiale e i migliori rappresentanti del pop più innovativo ed eterogeneo, passando per gli artisti più interessanti della nuova scena italiana, tra live e dj set, performance e installazioni, musica e arte digitale.

Si inizia il 10 settembre all’Auditorium Parco della Musica con l’attesissima preview, con Romaeuropa Festival, per il concerto del pluripremiato artista, compositore e produttore Ólafur Arnalds, che torna nella Capitale per presentare il suo ultimo album Some Kind of Peace.
Giovedì 15 settembre, l’opening del festival porta ad Alcazar Live i live di SA Soundsystem, The Ladder Cloud Thing, Ginevra Nervi, Todd Terje, Cerie.

Cosmo

La manifestazione entra nel vivo venerdì 16 e sabato 17 settembre, presso gli Studi di Cinecittà di via Tuscolana. Tra gli artisti in line up, la DJ americana The Blessed Madonna, la cantautrice Ditonellapiaga, la regina della techno Ellen Allien, il visionario Cosmo, Sama’ Abdulhadi e l’energia del suo sound, il polistrumentista Marco Castello, il re del clubbing Todd Terje e il collettivo londinese Kokoroko.

Scopri tutto il programma:
springattitude.it

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